Quanto costa rifare un impianto elettrico?

Fascia orientativa al mq

55–90 € al mq

Indicativamente 55–90 € al mq per il rifacimento completo standard di un impianto elettrico residenziale esistente: normali tracce e chiusura grezza comprese, finitura estetica della parete esclusa — non una formula generica di "opere murarie comprese". Un rifacimento con canalizzazioni esistenti in buona parte riutilizzabili costa indicativamente meno, da 40 a 60 €/mq; un impianto più articolato, con molte linee dedicate e nuove tracce diffuse, costa indicativamente di più, da 80 a 110 €/mq (vedi gli scenari più sotto). Le tre fasce non vanno sommate: rappresentano ampiezze diverse dello stesso tipo di intervento.

I prezzi sono indicativi e variano in base a metratura, stato dell'immobile, materiali, città, accessibilità del cantiere e sopralluogo.

Rifare un impianto elettrico costa indicativamente da 55 € a 90 € al mq per un rifacimento completo standard, ma il preventivo reale dipende soprattutto da punti luce, punti presa, distribuzione interna, quadro elettrico e opere murarie: la tabella più sotto distingue tre scenari di ampiezza (da 40–60 €/mq quando le canalizzazioni esistenti sono in buona parte riutilizzabili, a 80–110 €/mq per un impianto più articolato) dalle singole lavorazioni, utili per verificare nel dettaglio cosa comprende un preventivo.

Intervento su impianto elettrico domestico

Quanto può costare

Scegli lo scenario più vicino al tuo caso

Rifacimento con canalizzazioni esistenti riutilizzabili

da 40 € a 60 € al mq

È comunque un rifacimento dell'impianto, non una semplice sostituzione dei frutti.

Standard

Rifacimento completo standard dell'impianto elettrico

da 55 € a 90 € al mq

È lo scenario principale di questa guida: nuovo impianto interno, distribuzione e circuiti ordinari, punti luce/prese/comandi standard, quadro generale completo e protezioni, con le normali tracce necessarie e la loro chiusura grezza.

Impianto più articolato / nuove linee diffuse

da 80 € a 110 € al mq

Per impianti con molte linee dedicate, maggiore suddivisione dei circuiti, un quadro più articolato, nuove tracce diffuse o più punti/distribuzione complessa — non un impianto "premium", ma un impianto con più lavoro tecnico da eseguire.

Cosa comprende

Cosa comprende il prezzo standard

Perimetro di “Rifacimento completo standard dell'impianto elettrico” (da 55 € a 90 € al mq)

Già compreso

  • nuovo impianto interno
  • distribuzione e circuiti ordinari
  • punti luce/prese/comandi standard
  • quadro generale completo adeguato alla configurazione
  • protezioni

normali nuove tracce dove necessarie, chiusura grezza ordinaria delle tracce, verifiche finali, Dichiarazione di conformità rilasciata dall'impresa abilitata al termine del lavoro

A parte / escluso

  • rasatura finale diffusa
  • tinteggiatura
  • ripristino estetico completo delle pareti
  • domotica avanzata
  • aumento della potenza contrattuale

montante contatore-quadro quando da rifare, rifacimento generale dell'impianto di terra quando necessario, lavorazioni eccezionali, prestazioni professionali esterne quando richieste dal caso

Costi condizionali

Cosa può far salire il prezzo

Non sono compresi nel prezzo standard e non vanno sommati sempre: si applicano solo quando la condizione descritta è reale nel tuo caso.

Ripristino estetico finale dopo le tracce

Da valutare

Riguarda riprese di intonaco, rasatura e tinteggiatura necessarie a uniformare pareti o locali dopo l'apertura di nuove tracce: la chiusura grezza compresa nelle lavorazioni murarie qui sopra non è una parete pronta da pitturare.

Montante contatore → quadro appartamento

Da valutare

È il tratto tra il contatore e il quadro generale dell'appartamento, a monte di tutte le altre voci di questa guida: i circuiti interni partono dal quadro, non dal contatore.

Adeguamento / rifacimento impianto di terra

Da valutare

Riguarda un intervento generale sull'impianto di terra dell'edificio (dispersore, conduttore di protezione principale, collegamenti), non il singolo collegamento equipotenziale di un locale.

Esempi

Quanto può costare nel tuo caso

Ogni valore nasce da un calcolo — superficie dell'abitazione moltiplicata per la fascia 55–90 €/mq del rifacimento completo standard — non da quattro rilevazioni di mercato indipendenti: su appartamenti piccoli il costo al mq può risultare più alto, perché quadro elettrico, nuova uscita, verifiche e lavorazioni minime non diminuiscono in proporzione alla superficie. Un impianto con molte canalizzazioni riutilizzabili costa indicativamente meno di questi esempi; un impianto più articolato, con domotica avanzata o molti ripristini murari, può superare questa fascia.

50 mq

da 2.750 € a 4.500 €

Impianto per 50 mq

Calcolo per il rifacimento completo standard: 50 mq × 55–90 €/mq. Su un appartamento piccolo il costo al mq può risultare più alto: quadro, nuova uscita, verifiche e lavorazioni minime non diminuiscono in proporzione alla superficie.

80 mq

da 4.400 € a 7.200 €

Impianto per 80 mq

Calcolo per il rifacimento completo standard: 80 mq × 55–90 €/mq.

100 mq

da 5.500 € a 9.000 €

Impianto per 100 mq

Calcolo per il rifacimento completo standard: 100 mq × 55–90 €/mq.

150 mq

da 8.250 € a 13.500 €

Impianto per 150 mq

Calcolo per il rifacimento completo standard: 150 mq × 55–90 €/mq.

Dettaglio

Prezzi delle singole lavorazioni

Alcune di queste lavorazioni sono già comprese nel prezzo standard più sopra: quando lo sono, la riga lo indica esplicitamente e non va sommata di nuovo.

Punti elettrici

Queste voci sono lavorazioni complete, comprensive della normale traccia locale e della sua chiusura grezza: quando fanno già parte di uno degli scenari qui sopra, non vanno sommate di nuovo.

Punto luce completo con un comando

per punto (cadauno)

da 70 € a 110 € cad

Comprende l'uscita luce, il comando/interruttore standard, il corrugato, i conduttori, le scatole, il frutto/supporto/placca standard, i collegamenti e la normale traccia locale necessaria, con la sua chiusura grezza.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta, non un prezzo ufficiale puntuale: non è la stessa voce dei prezzi ufficiali di capitolato, che escludono sempre la traccia — un punto luce sotto traccia costa 26,85 € se singolo o 28,96 € se doppio (due punti dalla stessa derivazione), e un punto luce con tubazione a vista, senza incassarlo nel muro, costa 31,88 € (tutti Prezzario Emilia-Romagna 2025); un altro prezzario regionale (Friuli Venezia Giulia 2025) quota una posa a vista con grado di protezione IP54 a 40,55 €, capitolato non equivalente. Nessuna di queste voci ufficiali comprende la traccia: qui invece è compresa.

Incluso: uscita luce, comando/interruttore standard, tubo corrugato, conduttori, scatole, frutto/supporto/placca standard, collegamenti, normale traccia locale necessaria, fissaggio, chiusura grezza ordinaria

Escluso: lampadario, plafoniera o altro corpo illuminante, linea dedicata lunga dal quadro, rasatura finale, tinteggiatura, murature particolari

Presa elettrica completa standard

per punto (cadauno)

da 60 € a 90 € cad

Comprende la presa standard, la scatola, il supporto/placca, il corrugato, i conduttori, i collegamenti e la derivazione ordinaria, con la normale traccia locale e la sua chiusura grezza.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: non è la stessa voce dei prezzi ufficiali di capitolato, che escludono sempre la traccia — una presa completa 2P+T costa 49,72 € nella versione da 10 A o 56,07 € nella versione da 16 A (Prezzario Emilia-Romagna 2025); un altro prezzario regionale (Friuli Venezia Giulia 2025) quota una presa 2P+T 10A a 79,12 €, con un capitolato di posa diverso, non direttamente equivalente. Nessuna di queste voci ufficiali comprende la traccia: qui invece è compresa.

Incluso: presa standard, scatola, supporto/placca, tubo/corrugato, conduttori, collegamenti, derivazione ordinaria, normale traccia, fissaggio, chiusura grezza

Escluso: linea dedicata lunga, rasatura, tinteggiatura, murature particolari

Comando aggiuntivo (deviato/invertito)

per comando (cadauno)

da 45 € a 70 € cad

Riguarda l'aggiunta di un secondo punto di comando a una luce già cablata (per esempio per accenderla da due posizioni diverse), non la creazione di un nuovo punto luce: comprende il comando, il cablaggio, l'apparecchio/placca e la normale traccia locale, con la sua chiusura grezza.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: la vecchia voce ufficiale "Punto comando deviato" costava 53,63 € (Prezzario Emilia-Romagna 2025, capitolato analitico con collaudo compreso) ma escludeva la traccia — qui invece è compresa. Se serve invece un punto luce nuovo, vedi "Punto luce completo con un comando" qui sopra.

Incluso: comando aggiuntivo (deviato/invertito) su un punto luce già cablato, traccia locale per il nuovo comando, cablaggio, apparecchio e placca, fissaggio, chiusura grezza

Escluso: creazione di un nuovo punto luce indipendente, rasatura finale, tinteggiatura

Punto su predisposizione esistente

per punto (cadauno)

da 25 € a 45 € cad

Si applica solo quando scatola, corrugato e percorso sono già presenti e utilizzabili: comprende l'apparecchio, il collegamento, la posa e la verifica, non la creazione della predisposizione.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: un prezzario regionale (Friuli Venezia Giulia 2025) quota una voce simile di sola posa in scatola già predisposta a 15,18 €, senza materiali, tubazione, scatola o cavi. Non è il prezzo di un nuovo punto da creare da zero: se la predisposizione non è già presente e idonea, vedi "Punto luce completo" o "Presa elettrica completa standard" qui sopra.

Incluso: apparecchio, collegamento, posa, verifica — solo quando scatola, corrugato/percorso e predisposizione sono già presenti e utilizzabili

Escluso: creazione della predisposizione stessa (traccia, scatola, corrugato), verifica dell'idoneità della predisposizione esistente quando richiede lavoro aggiuntivo

Circuiti e distribuzione

Sono i cavi che portano la corrente dal quadro fino alla zona dove si trovano i punti luce e le prese: la sezione viene dimensionata dal professionista in base al carico, non è una scelta libera del cliente.

Circuito interno standard

per circuito (cadauno)

da 200 € a 300 € cad

È la linea che collega il quadro a una zona dell'abitazione per illuminazione e prese di uso ordinario, comprensiva di tubazione/percorso, conduttori, scatole di derivazione e collegamenti.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: i prezzari ufficiali quotano le sezioni tecniche corrispondenti come "dorsale interna" — 2×1,5 mmq + T a 200,14 € e 2×2,5 mmq + T a 205,09 € (Prezzario Emilia-Romagna 2025, unità abitativa tipo, misurata dal centralino di appartamento). Non è il montante contatore-quadro.

Incluso: linea dal quadro, tubazione/percorso ordinario, conduttori, scatole/derivazioni, collegamenti

Escluso: grandi opere murarie, montante contatore-quadro

Circuito dedicato / sezione maggiore

per circuito (cadauno)

da 250 € a 400 € cad

È la linea dedicata a un carico specifico — forno, climatizzazione, un grande elettrodomestico o un'altra utenza dedicata — dimensionata con una sezione maggiore rispetto a un circuito standard.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: non esiste una sezione fissa universale per "circuito dedicato", la sezione viene dimensionata in funzione del carico reale. I prezzari ufficiali quotano le sezioni tecniche corrispondenti come "dorsale interna" — 2×4 mmq + T a 218,75 €, 2×6 mmq + T a 253,05 € e 2×10 mmq + T a 361,86 € (Prezzario Emilia-Romagna 2025, unità abitativa tipo, sezioni maggiori tipicamente per linee dedicate a carichi specifici). Non è il montante contatore-quadro.

Incluso: linea dal quadro dimensionata per il carico specifico, tubazione/percorso, conduttori di sezione adeguata, collegamenti

Escluso: grandi opere murarie, montante contatore-quadro

Quadro elettrico completo

Le fasce indicano il numero orientativo di circuiti protetti, non il numero di moduli del centralino. Il contenitore viene dimensionato sulla configurazione reale e può avere più moduli dei circuiti effettivamente cablati. Le tre fasce sono alternative: non vanno sommate tra loro.

Quadro generale — circa 4 circuiti protetti

a corpo

da 500 € a 800 €

Quadro generale completo per una configurazione con circa 4 circuiti protetti: involucro, dispositivi di protezione, cablaggio interno e verifica finale, materiale e posa comprese.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta: nessun prezzario consultato quota un quadro completo come pacchetto unico, solo singoli componenti. Valori puntuali preservati come riferimento tecnico (Prezzario Emilia-Romagna 2025, salvo indicazione diversa): magnetotermico differenziale 173,32 €, centralino da incasso vuoto 6 moduli 66,61 €, centralino da incasso vuoto 12 moduli 85,57 €; blocco differenziale, configurazione base 151,66 €, intermedia 184,87 €, maggiorata 281,37 € (Prezzario Friuli Venezia Giulia 2025). Non rappresentano il costo di un quadro completo, cablato e configurato: sono i componenti tecnici con cui viene costruita la fascia editoriale qui sopra, non un totale alternativo da usare al loro posto.

Incluso: involucro/centralino adeguato, dispositivi di protezione coerenti con la configurazione, protezione dei circuiti, cablaggi interni, morsetti e accessori, identificazione dei circuiti, montaggio, collegamenti, verifica finale

Escluso: protezioni o configurazioni particolari non ordinarie (dipendono dal progetto/caso reale), quadro condominiale o di parti comuni

Quadro generale — circa 6 circuiti protetti

a corpo

da 650 € a 1.000 €

Quadro generale completo per una configurazione con circa 6 circuiti protetti: involucro, dispositivi di protezione, cablaggio interno e verifica finale, materiale e posa comprese.

+ Dettagli

Stesso principio della fascia da 4 circuiti qui sopra: nessun prezzario consultato quota un quadro completo come pacchetto unico. Il numero di moduli del centralino necessario dipende dalla configurazione reale (interruttore generale, differenziali, magnetotermici) e può essere superiore a 6.

Incluso: involucro/centralino adeguato, dispositivi di protezione coerenti con la configurazione, protezione dei circuiti, cablaggi interni, morsetti e accessori, identificazione dei circuiti, montaggio, collegamenti, verifica finale

Escluso: protezioni o configurazioni particolari non ordinarie (dipendono dal progetto/caso reale), quadro condominiale o di parti comuni

Quadro generale — circa 8–10 circuiti protetti

a corpo

da 850 € a 1.400 €

Quadro generale completo per una configurazione con circa 8–10 circuiti protetti: involucro, dispositivi di protezione, cablaggio interno e verifica finale, materiale e posa comprese.

+ Dettagli

Stesso principio delle fasce qui sopra: nessun prezzario consultato quota un quadro completo come pacchetto unico. Non presuppone un'architettura fissa di differenziali/magnetotermici valida per ogni abitazione: la configurazione reale dipende dal progetto.

Incluso: involucro/centralino adeguato, dispositivi di protezione coerenti con la configurazione, protezione dei circuiti, cablaggi interni, morsetti e accessori, identificazione dei circuiti, montaggio, collegamenti, verifica finale

Escluso: protezioni o configurazioni particolari non ordinarie (dipendono dal progetto/caso reale), quadro condominiale o di parti comuni

Opere murarie

Apertura e chiusura grezza del muro per i cavi — mattoni forati

Traccia e chiusura grezza — laterizio/forato

per metro di traccia (al metro)

da 15 € a 25 € al metro

Apertura della traccia, normale assistenza/posa e chiusura grezza (tamponamento), su muratura in mattoni forati: la parete non è pronta da pitturare al termine di questa sola lavorazione.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta (era prezzo ufficiale puntuale: 15,92 € al metro, Prezzario Emilia-Romagna 2025, capitolato generale edilizia non specifico dell'impiantistica elettrica, fino a 100 cmq di sezione).

Incluso: apertura, normale assistenza/posa, fissaggio, chiusura grezza

Escluso: intonaco finale diffuso, rasatura, tinteggiatura, finitura estetica uniforme, trasporto e smaltimento delle macerie quando non già compresi

Apertura e chiusura grezza del muro per i cavi — mattoni pieni

Traccia e chiusura grezza — muratura piena/difficile

per metro di traccia (al metro)

da 20 € a 35 € al metro

Stesso perimetro della traccia su mattoni forati, su una muratura più impegnativa da lavorare: la parete non è pronta da pitturare al termine di questa sola lavorazione.

+ Dettagli

Fascia editoriale Esigenta (era prezzo ufficiale puntuale: 20,61 € al metro, Prezzario Emilia-Romagna 2025, capitolato generale edilizia non specifico dell'impiantistica elettrica, fino a 100 cmq di sezione).

Incluso: apertura, normale assistenza/posa, fissaggio, chiusura grezza

Escluso: intonaco finale diffuso, rasatura, tinteggiatura, finitura estetica uniforme, trasporto e smaltimento delle macerie quando non già compresi

Collegamenti di sicurezza

Collegamenti di sicurezza del locale (es. bagno)

Collegamento equipotenziale locale o di un vano — D01.001.025

per collegamento (cadauno)

188,81 € cad

Collega tra loro le parti conduttrici previste in un locale (tipicamente il bagno). Non è una presa, un punto luce o il rifacimento completo della messa a terra dell'abitazione.

+ Dettagli

Prezzario Regione Emilia-Romagna 2025, metodo sintetico (D01.001), per vano con masse metalliche da collegare. Se serve un intervento più generale sull'impianto di terra (dispersore, conduttore di protezione principale), vedi "Adeguamento / rifacimento impianto di terra" più sotto: sono due lavorazioni diverse.

Incluso: conduttore di protezione, collegamenti e morsettiera equipotenziale del vano

Escluso: opere murarie, collegamento a dispersore di terra esterno al vano

Prezzari regionali ufficiali e confronto di mercato nazionale, aggiornati 2025–2026. Le fasce non sono un preventivo: il prezzo reale dipende dal sopralluogo.

Altri riferimenti utili

Valori di confronto, non da sommare al prezzo

Costo al mq (riferimento)

da 55 € a 90 € al mq

Valore di riferimento utile solo per confrontare preventivi già ricevuti: non moltiplicarlo per i mq per ottenere un totale.

Cosa incide sul prezzo

Da cosa dipende il prezzo

Il lavoro in sé

  • superficie e numero di stanze dell'abitazione
  • quanto delle canalizzazioni esistenti (corrugati, scatole, percorsi) è realmente riutilizzabile
  • numero di punti luce, punti presa e comandi richiesti
  • numero e tipo di circuiti: standard o dedicati a un'utenza specifica (es. cucina, climatizzazione, ricarica veicolo)
  • articolazione del quadro elettrico, in base al numero di circuiti da proteggere
  • quantità di nuove tracce murarie necessarie
  • tipo di muratura da lavorare (laterizio forato o muratura piena, più impegnativa)
  • necessità di un ripristino estetico delle pareti dopo le tracce (intonaco, rasatura, tinteggiatura)
  • stato e percorso del montante tra contatore e quadro, quando va rifatto
  • necessità di un adeguamento dell'impianto di terra
  • eventuale progettazione tecnica esterna, quando richiesta dal caso o dalla normativa
  • accessibilità dell'abitazione e del cantiere

La tua zona e il tuo edificio

Le fasce di questa guida sono nazionali: rifare un impianto elettrico nella tua zona può costare diversamente in base a fattori locali, non a un prezzo di città che oggi non abbiamo.

  • accesso al cantiere
  • piano dell'immobile e disponibilità dell'ascensore
  • parcheggio e carico/scarico dei materiali
  • regole condominiali sugli orari di cantiere
  • trasporto dei materiali fino al cantiere
  • smaltimento delle macerie
  • disponibilità dei professionisti nella zona
  • complessità e stato dell'immobile

Approfondimenti

Per saperne di più

Come risparmiare senza perdere qualità

  • 01Decidi in anticipo la posizione di prese, punti luce e comandi: le modifiche in corso d'opera, dopo che tracce e cablaggi sono già stati eseguiti, costano di più.
  • 02Chiedi un sopralluogo per verificare quali canalizzazioni esistenti sono davvero riutilizzabili: è la differenza principale tra lo scenario 40–60 €/mq e il rifacimento completo standard.
  • 03Chiedi che il preventivo distingua scenario scelto, punti elettrici, circuiti, quadro e opere murarie: sono voci diverse, utili per capire cosa stai pagando.
  • 04Chiedi esplicitamente se il ripristino estetico delle pareti dopo le tracce (intonaco, rasatura, tinteggiatura) è compreso o resta a parte: nella maggior parte dei preventivi non lo è.
  • 05Coordina i tempi tra elettricista e imbianchino/impresa edile: chiudere le tracce e ripristinare le pareti nello stesso intervento evita doppi sopralluoghi e doppi costi di accesso.
  • 06Chiedi se la Dichiarazione di conformità è compresa (di norma lo è, per legge, in un lavoro eseguito da un'impresa abilitata) e se serve un progetto tecnico, per evitare sorprese a fine lavori.

Verifica se il tuo intervento rientra in un bonus attivo

Alcuni interventi possono rientrare nelle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie o per la riqualificazione energetica. Percentuali, limiti, requisiti e adempimenti possono cambiare e dipendono dall'immobile e dal tipo di lavoro: verifica sempre le condizioni aggiornate sui canali ufficiali prima di pianificare la spesa.

Domande frequenti

Quanto costa rifare un impianto elettrico al mq?

Indicativamente da 55 € a 90 € al mq per il rifacimento completo standard: normali tracce e chiusura grezza comprese, finitura estetica della parete esclusa. È una fascia editoriale Esigenta, non il prezzo di un singolo prezzario: il preventivo reale dipende soprattutto da quanto delle canalizzazioni esistenti è riutilizzabile, dal numero di punti e circuiti richiesti e dall'articolazione del quadro elettrico. Un rifacimento più leggero, con canalizzazioni in buona parte riutilizzabili, costa indicativamente meno (40–60 €/mq); un impianto più articolato, con molte linee dedicate, costa indicativamente di più (80–110 €/mq).

Quanto costa rifare l'impianto elettrico di un appartamento da 50, 100 o 150 mq?

Applicando la fascia 55–90 €/mq del rifacimento completo standard: un appartamento da 50 mq indicativamente 2.750–4.500 €, da 80 mq 4.400–7.200 €, da 100 mq 5.500–9.000 € e da 150 mq 8.250–13.500 €. Sono calcoli — superficie moltiplicata per la fascia orientativa, finitura estetica delle pareti esclusa — non preventivi: negli appartamenti più piccoli il costo al mq può risultare più alto, perché quadro, nuova uscita e verifiche non diminuiscono in proporzione alla superficie. Per uno scenario più leggero o più articolato il totale cambia di conseguenza.

Cosa comprende il rifacimento completo standard, e cosa resta escluso?

Comprende nuovo impianto interno, distribuzione e circuiti ordinari, punti luce/prese/comandi standard, quadro generale completo, protezioni, le normali tracce necessarie con la loro chiusura grezza, verifiche finali e la Dichiarazione di conformità rilasciata dall'impresa abilitata al termine del lavoro. Resta escluso: la finitura estetica della parete (rasatura e tinteggiatura diffuse), la domotica avanzata, l'aumento della potenza contrattuale, il montante contatore-quadro quando va rifatto e l'adeguamento generale dell'impianto di terra quando necessario. "Tracce comprese" non significa "parete pronta da pitturare".

Quando conviene lo scenario da 40–60 €/mq, e quando serve invece l'impianto più articolato da 80–110 €/mq?

Il rifacimento con canalizzazioni riutilizzabili (40–60 €/mq) si applica quando un sopralluogo conferma che buona parte di corrugati, scatole e percorsi esistenti è ancora idonea: resta comunque un rifacimento dell'impianto, non una semplice sostituzione di prese e interruttori. L'impianto più articolato (80–110 €/mq) si applica invece quando servono molte linee dedicate, un quadro più suddiviso, nuove tracce diffuse o più punti: non significa automaticamente un impianto di lusso, ma più lavoro tecnico da eseguire. I tre scenari sono configurazioni alternative in base all'ampiezza del lavoro: non vanno sommati tra loro.

Quanto costa un punto luce completo? E una presa?

Un punto luce completo con un comando costa indicativamente da 70 € a 110 € cad: comprende l'uscita luce, il comando standard, il corrugato, i conduttori, le scatole, il frutto/placca, i collegamenti e la normale traccia locale con la sua chiusura grezza. Una presa elettrica completa standard costa da 60 € a 90 € cad, con lo stesso principio (traccia locale e chiusura grezza comprese). In entrambi i casi restano esclusi il corpo illuminante, una linea dedicata lunga dal quadro, la rasatura e la tinteggiatura: non è "70–110 € = parete già rasata e pitturata". I prezzari regionali ufficiali quotano voci di solo punto (26,85–31,88 € per il punto luce, 49,72–56,07 € per la presa) che escludono sempre la traccia: hanno un perimetro diverso, non sono direttamente confrontabili con queste fasce.

Che differenza c'è tra un comando aggiuntivo e un nuovo punto luce, o tra un punto nuovo e uno su predisposizione esistente?

Il comando aggiuntivo (deviato/invertito, 45–70 € cad) riguarda l'aggiunta di un secondo punto di comando a una luce già cablata, per esempio per accenderla da due posizioni diverse: non crea un nuovo punto luce. Il punto su predisposizione esistente (25–45 € cad) si applica invece solo quando scatola, corrugato e percorso sono già presenti e utilizzabili: comprende solo apparecchio, collegamento, posa e verifica, non la creazione della predisposizione. Se invece serve un punto luce completamente nuovo, con traccia inclusa, la voce corretta è "punto luce completo" qui sopra.

Quanto costa rifare il quadro elettrico completo? Cosa significa "quadro da 4/6/8–10 circuiti"?

Un quadro generale completo costa indicativamente da 500 a 800 € per una configurazione con circa 4 circuiti protetti, da 650 a 1.000 € per circa 6 circuiti, da 850 a 1.400 € per circa 8–10 circuiti — materiale e posa comprese: centralino, dispositivi di protezione, cablaggio interno, morsetti, identificazione dei circuiti e verifica finale. Sono ordini di grandezza per orientarsi, non un'architettura fissa valida per ogni casa: la configurazione reale (numero di magnetotermici, differenziali, eventuali protezioni aggiuntive) dipende dal progetto. Le tre fasce sono alternative in base al numero di circuiti: non vanno sommate tra loro.

I moduli del centralino sono la stessa cosa dei circuiti dell'abitazione?

No. Il numero di moduli indica lo spazio fisico disponibile nel centralino, non il numero di circuiti protetti dell'abitazione: un contenitore da 12 moduli, per esempio, può ospitare un numero di circuiti reali inferiore a 12, perché interruttore generale, differenziali e magnetotermici occupano moduli propri. Le fasce del quadro completo qui sopra sono organizzate per numero di circuiti, non per numero di moduli.

Quanto costa aggiungere una nuova linea/circuito? E il montante è la stessa cosa?

Un circuito interno standard, per illuminazione e prese di uso ordinario, costa indicativamente da 200 a 300 € cad; un circuito dedicato a un carico specifico (forno, climatizzazione, un grande elettrodomestico), con sezione maggiore, costa da 250 a 400 € cad. La sezione del cavo viene dimensionata dal professionista in base al carico, non è una scelta libera del cliente. Il montante è un'altra cosa: è il collegamento tra il punto di consegna/contatore e il quadro dell'abitazione, a monte di tutti i circuiti interni. Il suo costo dipende da percorso, lunghezza, sezione, piano, parti comuni e condizioni del cavidotto esistente: richiede sempre una valutazione dedicata, senza una fascia standard.

Quanto costa adeguare la messa a terra? Cos'è invece il collegamento equipotenziale?

L'adeguamento o rifacimento generale dell'impianto di terra (dispersore, conduttore di protezione principale, collegamenti) dipende dall'impianto esistente, dal tipo di edificio e dalle verifiche necessarie: richiede una valutazione dedicata, senza una fascia standard. Il collegamento equipotenziale locale o di un vano (tipicamente il bagno) è invece una lavorazione più circoscritta, che costa 188,81 € cad: collega tra loro le parti conduttrici di un locale, ma non equivale al rifacimento dell'impianto di terra dell'abitazione.

La Dichiarazione di conformità è compresa nel prezzo?

La Dichiarazione di conformità non è un optional del rifacimento: al termine dei lavori, dopo le verifiche previste, l'impresa installatrice abilitata deve rilasciarla al committente (D.M. 37/2008, art. 7). Nel preventivo è bene verificare che la documentazione finale prevista sia compresa nel prezzo dell'intervento. Diverso è il caso della Dichiarazione di Rispondenza (DiRi), che riguarda impianti preesistenti in situazioni specifiche disciplinate dallo stesso decreto, non un rifacimento nuovo come quello descritto in questa guida.

Serve sempre un progetto per rifare l'impianto?

Il rifacimento dell'impianto deve essere accompagnato dalla documentazione tecnica prevista dal D.M. 37/2008. Nei casi ordinari il progetto può rientrare nella documentazione predisposta dal responsabile tecnico dell'impresa; quando vengono superate le soglie previste dalla normativa (per un'utenza domestica, indicativamente potenza impegnata superiore a 6 kW o superficie superiore a 400 mq) o ricorrono altre condizioni specifiche, il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all'albo, con un costo ulteriore rispetto al rifacimento. Progetto non significa quindi automaticamente un costo professionale esterno: dipende dal caso.

Racconta il lavoro e confronta i preventivi

Continua nella richiesta dedicata e indica dettagli, tempi e zona dell'intervento.